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martedì 17 gennaio 2012

Termina l'avventura di Matteo Viola agli AO. Fuori anche Seppi, Lorenzi, Volandri e Starace

Tutti eliminati i nostri rappresentanti agli Australian Open nella notte appena trascorsa. In corsa al secondo turno nel tabellone maschile resta solo Flavio Cipolla.
Paolo Lorenzi è costretto ad arrendersi a Novak Djokovic, numero uno del mondo, nonche' campione uscente. 6-2, 6-0, 6-0 per il serbo in poco piu' di un'ora e mezza. Male Starace, l'unico a partire con i favori del pronostico, che cede al giapponese Ito in quattro set
Fuori Andreas Seppi, sconfitto da Richard Gasquet, testa di serie numero 17, col punteggio di 6-3 3-6 6-3 6-1. Subito fuori anche Filippo Volandri, che si arrende al bombardiere Milos Raonic, n.23 del seeding, col punteggio di 6-4 6-0 6-2. Si e' conclusa anche la bella avventura di Matteo Viola, che dopo essersi per qualificato per la prima volta al tabellone principale di uno Slam dopo tre battaglie, ha ceduto al colombiano Santiago Giraldo con il punteggio di 6-4 6-1 6-2.

sabato 14 gennaio 2012

Matteo Viola riesce nell'impresa e approda nel Main draw dell'Australian Open!

Matteo ce l'ha fatta. Riesce nell'impresa di accedere per la prima volta al tabellone principale di uno slam, l'Open d'Australia, il primo dell'anno. Tra i 128 partecipanti, nessuno più di lui avrebbe meritato questo traguardo. Già perchè prima Dusan Lajovic, poi Antonio Veic, lo avevano messo dinanzi alla porta d'uscita. Ma con la solita grinta e determinazione che lo contraddistinguono dagli altri, Matteo si è rialzato e punto dopo punto ha ripreso il suo cammino, sotto gli occhi increduli degli avversari che, siamo certi, staranno ancora pensando: "Ma come avrà fatto?". Questo è il bello del tennis, si sa. Basta un soffio di vento e cambia l'inerzia del match. E Matteo incarna alla perfezione lo spirito di questo bellissimo match: lui è quel soffio di vento che cambia direzione e gira a suo favore. E anche stanotte qualcuno ha provato a fare lo scherzetto al tennista veneto. Il sudafricano Rik De Voest, 125 del mondo, partiva ovviamente con i favori del pronostico. Per un attimo ha creduto di essere qualificato al tabellone principale, 6-4 il primo set, 4-3 e servizio nel secondo. Ma l'attimo dopo ecco che Viola piazza il break e va a prendersi il set al tie-break. E poi va a chiudere 6-4 al terzo set, perchè non c'è Viola senza battaglia. Anche sul cemento, che non è casa sua. Che sofferenza, ma così è più bello: per la serie la prima volta non si scorda mai.
Adesso al primo turno del tabellone principale un avversario mica male, il colombiano Santiago Giraldo, numero 51 del mondo, ma un grosso talento, sicuramente molto discontinuo che non gli ha consentito ancora la definitiva esplosione. Sulla carta non c'è storia. Ma ai più sembra di aver capito che Matteo Viola è sempre pronto a ridefinire le gerarchie, lottando. Una caratteristica che ha fatto si che entrasse nel cuore degli sportivi italiani che amano questa disciplina.
Il suo Australian Open Matteo l'ha già vinto, sarà un'emozione grandissima per lui essere nello stesso torneo dove ci sono i Djokovic, i Federer, i Nadal, per citare qualche nome. E proprio perchè è già vincitore, scenderà in campo con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere, perchè ha già quasi perso tre volte finora. Giraldo è avvisato, la parola impresa nel vocabolario di Matteo è sinonimo di partita di tennis, quindi non sottovalutatelo. In bocca al lupo, Matteo!

venerdì 13 gennaio 2012

I guerrieri della notte: Matteo Viola e Simone Bolelli.

Grandissime emozioni nelle qualificazioni degli Australian Open. I nostri portacolori stanno dando battaglia e regalando vittorie al cardiopalmo sconfiggendo i loro avversari e la pioggia che cade copiosa in questi giorni in Australia, costringendoci ad un tabellone "a singhiozzo". 
Matteo Viola, dopo l'incredibile rimonta del primo turno contro Dusan Lajovic, quando, sotto 0-5 e 0-40 nel terzo e decisivo set, compie la più clamorosa delle rimonte annullando in totale sette match point al giovane e promettente avversario prima di imporsi per 8-6, compie un'altra impresa contro un altro avversario tutt'altro che facile, il croato Antonio Veic. 67  75 64 il punteggio finale in favore del tennista veneto che annulla due match point sul 3 a 5 nel secondo set. Al terzo e decisivo turno Matteo sfiderà un altro avversario da veloce, il sudafricano Rik De Voest, classe 1980 e numero 125 Atp.

Anche Simone Bolelli approda al terzo turno dopo un altro match molto combattuto. Come Viola, Bolelli è stato costretto ad annullare due match point al primo turno contro lo svizzero Michael Lammer prima di accedere al secondo turno, dove in nottata ha eliminato l'ostico russo Konstantin Kravchuk, numero 185 del mondo, con il punteggio di 64 36 12-10. Simone attende adesso il danese Frederic Nielsen per accedere al tabellone principale degli Australian Open. Un grosso in bocca al lupo quindi ai due gladiatori azzurri che meritano la qualificazione per il cuore e la determinazione che hanno mostrato nei loro incontri.

Fuori invece tutti gli altri italiani: Marco Crugnola, dopo aver estromesso Amir Weintraub nel match d'esordio, esce al secondo turno per mano del tedesco Bjorn Phau con un duplice 6-1. Fuori al secondo turno anche Gianluca Naso, che dopo la vittoria sull'australiano Matt Reid, esce al secondo turno per mano del giapponese Yuichi Sugita, in grande spolvero in questo momento, col punteggio di 64 64, mentre si è fermata al primo turno l'avventura di Simone Vagnozzi, eliminato dal canadese Peter Polansky col punteggio di 63 62.

martedì 10 gennaio 2012

Al via le quali degli Australian Open!

Partono questa notte le qualificazioni del primo dei 4 slam stagionali, gli Australian Open. Cinque i tennisti azzurri ai nasti di partenza nel tabellone di qualificazione: Simone Bolelli, testa di serie numero 13, avrà di fronte lo svizzero Michael Lammer, 29 anni, 249 Atp. Simone Vagnozzi sarà invece opposto al 23enne canadese Peter Polansky. Cliente scomodo anche per Matteo Viola, cha affronterà il giovane serbo Dusan Lajovic, numero 186 del mondo. L'israeliano Amir Weintraub  sarà l'avversario di Marco Crugnola mentre Gianluca Naso affronterà l'australiano Matt Reid.

domenica 27 novembre 2011

Le foto della vittoria di Viola in Ecuador

Ecco una serie di foto tratte dal canale online Cable Deportes che ha trasmesso l'incontro tra Matteo Viola e l'argentino Guido Pella, che ha regalato il primo successo al tennista italiano in un challenger.













Matteo Viola campione in Ecuador

Matteo Viola si laurea campione nel challenger di Ciudad de Guayaquil (Ecuador, $50.000, terra rossa). Il tennista veneto ha sconfitto in finale l'argentino Guido Pella, proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 6-4 6-1 in un'ora e 18 minuti di gioco. Anche questa sera Viola ha dato un ottimo segnale, dimostrando di essere in un buon momento di forma. Matteo è un diesel, e come accade praticamente sempre, concede un break ad inizio incontro; neppure il tempo di cambiare campo e Viola pareggia i conti. Si arriva senza ulteriori break fino al 5-4 per l'italiano, quando Pella al servizio subisce un parziale terrificante di 4 punti, di cui l'ultimo con uno splendido passante da parte di Matteo, che chiude il primo set per 6-4 brekkando a zero l'avversario.
Nel secondo set Matteo Viola parte subito bene, tenendo la battuta nel primo game e brekkando l'avversario nel secondo, che da 40-0 subisce 5 punti consecutivi di viola, che dà il via alla rimonta con una splendida palla corta magistralmente eseguita sul 40-0 Pella. L'argentino però non ci sta e ottiene subito il contro-break che lo porta sull'1-2, complice due doppi falli del tennista veneto nel game. Ma è il classico canto del cigno per il pur bravo sudamericano, che da questo momento in poi subisce un parziale di 4 game consecutivi. Nel game conclusivo Viola paga un po l'emozione di quello che è diventato poi il suo primo successo in un challenger, fallendo quattro match point prima di chiudere con un quasi-ace alla quinta palla match. Anche stasera Viola dimostra la sua grande prestanza atletica, grazie alla quale recupera dei punti che sembrano persi, un ottimo rovescio bimane e anche il dritto migliora di continuo.
Si conclude così uno strepitoso torneo per Matteo Viola, che vince un torneo a dir poco stra-dominato. In cinque partite disputate, Viola ha perso in totale soltanto un set, in semifinale contro il portoghese Pedro Sousa, sconfitto per 6-2 3-6 6-1.
Brevemente, rivediamo la scalata di Matteo al successo. Dopo una serie di risultati poco brillanti nei future statunitensi, arriva al primo turno un'inaspettata vittoria contro il tennista emergente portoghese Gastao Elias, reduce due settimane fa dalla finale di Buenos Aires, con lo schiacciante risultato di 6-1 6-2. Al secondo turno raccoglie uno scalpo eccellente, eliminando in modo netto anche la testa di serie numero 3 Rogerio Dutra da Silva con il punteggio di 6-4 6-3. Matteo si conferma anche ai quarti dove rifila un duplice 6-4 a Molteni. La sopracitata semifinale è il match più lungo del suo ottimo torneo, che si conclude questa sera con la vittoria sul qualificato Guido Pella, che nel corso del torneo ha estromesso gente del calibro di Ramirez-Hidalgo e Brian Dabul, due ex top100. Il giovane argentino ha cercato in tutti i modi di far crollare il muro alzato da Viola, facendolo correre a tutto campo, provando le smorzate e venendo a rete, ma grazie ai suoi buoni colpi da fondo e alla sua rapidità Viola ha fatto capitolare anche il 21enne sudamericano sugellando così una meritatissima vittoria, sperando che sia la prima di altre gioie per il tennista italiano.




mercoledì 23 novembre 2011

Bella vittoria di Viola a Guayaquil; Lorenzi avanza a Helsinki

Gran bella vittoria di Matteo Viola nel challenger di Guayaquil. Il 24enne tennista italiano supera in due set un avversario ostico come Rogerio Dutra Silva, classe '84 e numero 124 del mondo. Il brasiliano, esperto giocatore da challenger, è partito subito bene brekkando a zero Viola nel game d'apertura dell'incontro, ma il tennista veneto non si scompone e reagisce piazzando un break nel quarto game e poi sul 5-4 chiude il set con un altro break a 15. Nel secondo set il break decisivo arriva al sesto gioco e Matteo Viola conclude così il suo ottimo match con il punteggio di 6-4 6-3.
Bene anche Paolo Lorenzi ad Helsinki, che fortunatamente ha beneficiato del forfait di Jarkko Nieminen, beniamino di casa e testa di serie numero 1, sostituito dal britannico Joshua Milton, 22 anni, numero 378 Atp. Nessun problema per il tennista azzurro, che breakka il suo avversario nel quarto game del primo set e nell'ultimo game del secondo set, concludendo il match con un duplice 6-4.

martedì 22 novembre 2011

Buon esordio di Viola e Naso a Guayaquil

Partono bene i tennisti italiani nel challenger di Guayaquil (Ecuador, terra rossa). Matteo Viola supera al primo turno il talentuoso portoghese Gastao Elias con lo schiacciante punteggio di 6-1 6-2. Al prossimo turno Viola affronterà il vincente del match tra Dutra e Massu. Bene anche Gianluca Naso che si libera in due set dell'argentino Juan Pablo Brzezicki con il punteggio di  6-3 6-4 e sfiderà il vincente tra Junqueira, tds n°1, e Pavol Cervenak. Domani sarà il turno di Alessandro Giannessi, testa di serie numero 7, opposto al colombiano Eduardo Struvay.